Una delle prime notizie che è stata fornita dal giornale radio questa mattina, è sull'incontro tra Salvini e Zingaretti e la dichiarazione di Salvini che avrebbe incontrato tutti i segretari dei partiti di maggioranza.

La seconda notizia informava gli ascoltatori che il sant'uomo che viene da Francoforte avrebbe avallato la scelta di Speranza di prorogare la chiusura degli impianti di sci.

Salvini, in ogni messaggio, continua a proclamare che, stante l'emergenza, bisogna accantonare le convenienze di partito e remare tutti assieme, per questo non pone veti e parlerà con tutti.

Indubbiamente il Salvini ecumenico ha messo in grande difficoltà grillini e cattocomunisti che, però, incassano senza concedere nulla (vedi chiusura degli impianti di sci) e, anzi, pretendono sempre di più come il vicecapogruppo alla camera del pci/pds/ds/pd che adesso pretende che la Lega non contesti le decisioni (non condivise) del governo "perchè non sono più all'opposizione".

La scelta del governo di una quasi unità nazionale da parte di Salvini è stato un azzardo.

Draghi, che per me non è quel portento come lo descrivono, del resto dicevano altrettanto di Monti che fu subito gratificato del laticlavio a vita e poi ci ha immersi nella merda fino ai capelli quando lo eravamo "solo" fino al collo, non è amico del Centro Destra.

Ricordiamoci che fu sottosegretario nel governo Prodi, con una chiara scelta di campo politica.

Poi è un burocrate, che ha fatto una carriera fondata sul non pestare i piedi ai potenti, ma solo ai più deboli.

Facile, così, essere investito di onori e cariche.

Non ha mai avuto un voto dagli Italiani, nè ha un partito tramite il quale possa dire di rappresentare qualcosa in Italia.

Non abbiamo il piacere di conoscere la sua visione di società, nè quali siano i suoi Valori Nazionali e morali.

La scelta di coprire Speranza con la chiusura degli impianti da sci dice chiaramente da che parte pende.

Ma ci sta che la Lega resti dentro per rappresentare la coscienza critica ed essere l'elemento frenante di ogni fuga in avanti sul campo della deriva ambientalista e della concessione di privilegi ai capricci di omosessuali e immigrati.

Ma cosa c'entra il dialogo con Zingaretti, Di Maio, Renzi e magari pure Speranza ?

Quelli sono i nostri nemici con i quali non è possibile alcun approccio se non nell'ambito di un consiglio dei ministri dove mediare in attesa del voto, riparando ai danni del Conte 2 su salute ed economia.

Non vedo proprio come ci possa essere un qualche punto di convergenza con Zingaretti e compagni.

Vorrei ricordare a Salvini, se mai leggesse queste mie note, che da sempre i comunisti hanno succhiato il sangue di chi si alleava con loro, rivolgersi per informazioni ai socialisti italiani e poi ai democristiani, ormai tutti costretti ad accucciarsi all'ombra del lupo che ha solo cambiato il pelo, non il vizio.

Posso accettare l'azzardo di provare un governo di unità nazionale, ma non la follia di dialoghi bilaterali con i comunisti dove è solo la Lega a concedere, in cambio di una "legittimazione" che non spetta a Zingaretti e compagni, ma solo agli elettori.

Salvini: fermati, finchè sei in tempo. 

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