• Cesare Sacchetti : Adesso si profila l'ipotesi che Giorgetti potrebbe prendere presto il posto di Mario Draghi in una sorta di avvicendamento che porterebbe il primo a palazzo Chigi e il secondo al Quirinale. Gli ambienti massonici non hanno mai fatto mistero che questo era il loro piano almeno già dal 2019. Giorgetti è considerato da tempo l'eminenza grigia della Lega e negli ultimi tempi si è recato a Washington. Giorgetti è da sempre vicino al potere del deep state che ha tramato contro Donald Trump già dal 2016, quando venne concepito il primo colpo di Stato contro il presidente, ovvero lo Spygate. La ragione per la quale la Lega non è mai stata sinceramente dalla parte di Trump è proprio questa. Questo partito è legato profondamente alla NATO che è stata per decenni il braccio armato del Nuovo Ordine Mondiale. Giorgetti e Draghi appartengono pienamente al deep state italiano che ha aiutato quello di Washington in due operazioni eversive, Spygate e Italiagate. Se Giorgetti e Draghi saranno ancora al potere nel 2022 dovranno fare i conti con Donald Trump perché Trump in cima alla lista dei nemici da colpire ha messo proprio la corrotta classe politica italiana.
    https://www.milanofinanza.it/news/giorgetti-e-il-probabile-premier-2538732
    Cesare Sacchetti : Adesso si profila l'ipotesi che Giorgetti potrebbe prendere presto il posto di Mario Draghi in una sorta di avvicendamento che porterebbe il primo a palazzo Chigi e il secondo al Quirinale. Gli ambienti massonici non hanno mai fatto mistero che questo era il loro piano almeno già dal 2019. Giorgetti è considerato da tempo l'eminenza grigia della Lega e negli ultimi tempi si è recato a Washington. Giorgetti è da sempre vicino al potere del deep state che ha tramato contro Donald Trump già dal 2016, quando venne concepito il primo colpo di Stato contro il presidente, ovvero lo Spygate. La ragione per la quale la Lega non è mai stata sinceramente dalla parte di Trump è proprio questa. Questo partito è legato profondamente alla NATO che è stata per decenni il braccio armato del Nuovo Ordine Mondiale. Giorgetti e Draghi appartengono pienamente al deep state italiano che ha aiutato quello di Washington in due operazioni eversive, Spygate e Italiagate. Se Giorgetti e Draghi saranno ancora al potere nel 2022 dovranno fare i conti con Donald Trump perché Trump in cima alla lista dei nemici da colpire ha messo proprio la corrotta classe politica italiana. https://www.milanofinanza.it/news/giorgetti-e-il-probabile-premier-2538732
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    Giorgetti è il probabile premier - MilanoFinanza.it
    Sintomatica è la sua recente visita politica a Washington
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  • Cesare Sacchetti: Mi è capitato di leggere uno degli ultimi articoli di Maurizio Blondet, nel quale prende atto che la Lega è definitivamente finita. La vera fine della Lega però non è c'è stata nel 2021 nè nel 2020. La fase della falsa Lega sovranista si è definitivamente conclusa ad agosto 2019, sul bagnasciuga del Papeete. È lì che Salvini iniziò la distruzione di ciò che era stato costruito probabilmente perché erano giunti ordini superiori in tal senso. La Lega ha assunto un ruolo decisivo nel riportare al governo il partito democratico, il centro dell'infezione del corrotto sistema politico italiano.

    La tempistica con la quale la Lega ha agito lascia pensare che questo passaggio di consegne era stato deciso già con largo anticipo perché doveva essere il PD assieme al M5S a gestire l'operazione terroristica del coronavirus. Alla Lega, la massoneria e il potere mondialista aveva affidato un altro ruolo. La Lega aveva ricevuto l'ordine di preparare la strada di palazzo Chigi Mario Draghi assieme a Matteo Renzi, già accusato di aver avuto un ruolo chiave nello Spygate, il primo colpo di Stato perpetrato contro Trump.

    Successivamente per poter far digerire l'uomo del Britannia agli elettori sovranisti, gli ambienti vicini alla Lega e alla massoneria hanno dato vita ad una gigantesca psy-op. Hanno cercato di far credere agli italiani che il Draghi del Britannia e della devastazione della Grecia non esisteva più. Sono persino arrivati a dire che Draghi era divenuto sovranista o peggio ancora, "uomo di Trump". Un fiume di disinformazione ha invaso i media e i social. La menzogna era evidente sin dal primo momento ma solo ora l'hanno colta praticamente quasi tutti.

    Alla fine di questo assalto pianificato del mondialismo contro l'Italia, non si può non constatare che la Lega ha avuto un ruolo decisivo. Senza la Lega non sarebbe stato possibile nè il primo colpo di Stato di Conte nè la sua prosecuzione con Draghi. La massoneria si è servita del suo braccio sinistro, PD e M5S, per dare vita a questo attacco e ha usato il suo braccio destro, Lega, Fdi e FI, per impedire ogni opposizione al piano per trascinare l'Italia nel laboratorio del Grande Reset. La Lega che aveva giurato di opporsi a questo piano criminale si è rivelata essere il suo più grande alleato.
    Cesare Sacchetti: Mi è capitato di leggere uno degli ultimi articoli di Maurizio Blondet, nel quale prende atto che la Lega è definitivamente finita. La vera fine della Lega però non è c'è stata nel 2021 nè nel 2020. La fase della falsa Lega sovranista si è definitivamente conclusa ad agosto 2019, sul bagnasciuga del Papeete. È lì che Salvini iniziò la distruzione di ciò che era stato costruito probabilmente perché erano giunti ordini superiori in tal senso. La Lega ha assunto un ruolo decisivo nel riportare al governo il partito democratico, il centro dell'infezione del corrotto sistema politico italiano. La tempistica con la quale la Lega ha agito lascia pensare che questo passaggio di consegne era stato deciso già con largo anticipo perché doveva essere il PD assieme al M5S a gestire l'operazione terroristica del coronavirus. Alla Lega, la massoneria e il potere mondialista aveva affidato un altro ruolo. La Lega aveva ricevuto l'ordine di preparare la strada di palazzo Chigi Mario Draghi assieme a Matteo Renzi, già accusato di aver avuto un ruolo chiave nello Spygate, il primo colpo di Stato perpetrato contro Trump. Successivamente per poter far digerire l'uomo del Britannia agli elettori sovranisti, gli ambienti vicini alla Lega e alla massoneria hanno dato vita ad una gigantesca psy-op. Hanno cercato di far credere agli italiani che il Draghi del Britannia e della devastazione della Grecia non esisteva più. Sono persino arrivati a dire che Draghi era divenuto sovranista o peggio ancora, "uomo di Trump". Un fiume di disinformazione ha invaso i media e i social. La menzogna era evidente sin dal primo momento ma solo ora l'hanno colta praticamente quasi tutti. Alla fine di questo assalto pianificato del mondialismo contro l'Italia, non si può non constatare che la Lega ha avuto un ruolo decisivo. Senza la Lega non sarebbe stato possibile nè il primo colpo di Stato di Conte nè la sua prosecuzione con Draghi. La massoneria si è servita del suo braccio sinistro, PD e M5S, per dare vita a questo attacco e ha usato il suo braccio destro, Lega, Fdi e FI, per impedire ogni opposizione al piano per trascinare l'Italia nel laboratorio del Grande Reset. La Lega che aveva giurato di opporsi a questo piano criminale si è rivelata essere il suo più grande alleato.
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  • Cesare Sacchetti : Abbiamo visto che nel Regno Unito c'è una profonda spaccatura tra gli ambienti istituzionali e i servizi di intelligence che è emersa già dallo scorso giugno. In quel periodo una parte dei servizi faceva emergere un dossier riservato che dimostrava come il governo di Johnson avesse deliberatamente pianificato la provocazione contro la Russia invadendo le sue acque territoriali nel Mar Nero. Da quel momento in poi la Gran Bretagna è sembrata rallentare nel piano di esecuzione del Grande Reset e il ministro della Salute Javid successivamente dichiarò persino che era tempo di tornare alla vita normale.

    A settembre, il Regno Unito avrebbe dovuto dare vita ai passaporti vaccinali sul modello francese e italiano, e invece il governo ha fatto retromarcia. Ora ieri sera è apparsa Hillary Clinton sulla BBC che ha dichiarato che è "imperativo che Johnson renda obbligatori i passaporti vaccinali". Il segnale appare chiaro. Il grande potere mondialista sta dando degli ordini tassativi a Boris Johnson e ha scelto una delle esponenti più potenti della cabala per trasmettere il messaggio, ovvero Hillary Clinton.

    A questo punto, appare chiaro che questi poteri non sono per nulla soddisfatti del fatto che Johnson non stia portando avanti l'agenda prescritta. Nelle prossime settimane lo scontro tra i servizi britannici che abbiamo visto emergere a giugno potrebbe raggiungere il suo picco. La Gran Bretagna è al centro di una feroce lotta tra poteri che vogliono andare avanti con il piano di Davos e altri poteri che invece vogliono mettere fine una volta per tutte all'operazione terroristica del coronavirus.
    https://www.breitbart.com/europe/2021/10/24/hillary-clinton-insists-boris-johnson-mandates-vaccine-passports/
    Cesare Sacchetti : Abbiamo visto che nel Regno Unito c'è una profonda spaccatura tra gli ambienti istituzionali e i servizi di intelligence che è emersa già dallo scorso giugno. In quel periodo una parte dei servizi faceva emergere un dossier riservato che dimostrava come il governo di Johnson avesse deliberatamente pianificato la provocazione contro la Russia invadendo le sue acque territoriali nel Mar Nero. Da quel momento in poi la Gran Bretagna è sembrata rallentare nel piano di esecuzione del Grande Reset e il ministro della Salute Javid successivamente dichiarò persino che era tempo di tornare alla vita normale. A settembre, il Regno Unito avrebbe dovuto dare vita ai passaporti vaccinali sul modello francese e italiano, e invece il governo ha fatto retromarcia. Ora ieri sera è apparsa Hillary Clinton sulla BBC che ha dichiarato che è "imperativo che Johnson renda obbligatori i passaporti vaccinali". Il segnale appare chiaro. Il grande potere mondialista sta dando degli ordini tassativi a Boris Johnson e ha scelto una delle esponenti più potenti della cabala per trasmettere il messaggio, ovvero Hillary Clinton. A questo punto, appare chiaro che questi poteri non sono per nulla soddisfatti del fatto che Johnson non stia portando avanti l'agenda prescritta. Nelle prossime settimane lo scontro tra i servizi britannici che abbiamo visto emergere a giugno potrebbe raggiungere il suo picco. La Gran Bretagna è al centro di una feroce lotta tra poteri che vogliono andare avanti con il piano di Davos e altri poteri che invece vogliono mettere fine una volta per tutte all'operazione terroristica del coronavirus. https://www.breitbart.com/europe/2021/10/24/hillary-clinton-insists-boris-johnson-mandates-vaccine-passports/
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    Hillary Clinton Insists It's 'Imperative' Johnson Mandates Vaccine Passports
    Failed U.S. presidential candidate Hillary Clinton has called on Prime Minister Boris Johnson to "mandate vaccines" in Britain.
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  • Werner : Ecco chi ha avuto la regia della farsa Covid 19

    Che parte ha il Forum Economico Mondiale nella "lotta" contro la pandemia del virus Corona? Il World Economic Forum (WEF) è un forum leader per i governi, le società globali e gli imprenditori internazionali. Fondato nel 1971 dall'ingegnere ed economista Klaus Schwab, il WEF descrive la sua missione come "dare forma all'agenda globale, regionale e settoriale" e "migliorare lo stato del mondo". Secondo il sito web del WEF, "l'onestà morale e intellettuale è al centro di tutto ciò che fa".

    Il WEF ha partecipato alla pandemia del virus Corona in diversi modi.

    In primo luogo, il WEF, insieme alla Gates Foundation, ha sponsorizzato il visionario esercizio di simulazione della pandemia del virus Corona "Evento 201", che ha avuto luogo a New York il 18 ottobre 2019 (lo stesso giorno dell'apertura dei Giochi mondiali di guerra a Wuhan, che alcuni considerano il "punto zero" della pandemia globale).

    In secondo luogo, il WEF è uno dei principali sostenitori dei sistemi di identificazione biometrica digitale, sostenendo che renderanno la società e l'industria più efficiente, produttiva e sicura. Nel luglio 2019, il WEF ha lanciato un progetto su "plasmare il futuro dei viaggi con l'aiuto della gestione digitale dell'identificazione dei viaggiatori con supporto biometrico", che comprende, ad esempio, la scansione del cervello, della retina e delle impronte digitali alle frontiere e ai punti di controllo speciali. Secondo Schwab, queste innovazioni renderanno il viaggio molto più comodo e sicuro. Inoltre, il WEF collabora con l'alleanza ID2020, che è finanziata dalle fondazioni Gates e Rockefeller e attua un programma per "fornire identità digitale con i vaccini". In particolare, ID2020 considera la vaccinazione dei bambini come un "punto di ingresso per l'identificazione digitale".

    In terzo luogo, il fondatore del WEF Klaus Schwab è l'autore del libro "COVID-19: The Great Reset", pubblicato nel luglio 2020, che sostiene che la pandemia del virus Corona può e deve essere utilizzata per il "reset economico, sociale, geopolitico, ambientale e tecnologico", tra cui, in particolare, promuovere la governance globale, accelerare la trasformazione digitale e affrontare il cambiamento climatico.

    Infine, dal 1993, il WEF ha implementato il programma "Global Leaders of Tomorrow", che nel 2004 è stato rinominato "Young Global Leaders". Questo programma ha lo scopo di identificare, selezionare e promuovere i futuri leader globali sia negli affari che nella politica. Parecchi "Young Global Leaders", cioè i partecipanti al programma, sono diventati in seguito presidenti, primi ministri o capi di aziende globali.
    Werner : Ecco chi ha avuto la regia della farsa Covid 19 Che parte ha il Forum Economico Mondiale nella "lotta" contro la pandemia del virus Corona? Il World Economic Forum (WEF) è un forum leader per i governi, le società globali e gli imprenditori internazionali. Fondato nel 1971 dall'ingegnere ed economista Klaus Schwab, il WEF descrive la sua missione come "dare forma all'agenda globale, regionale e settoriale" e "migliorare lo stato del mondo". Secondo il sito web del WEF, "l'onestà morale e intellettuale è al centro di tutto ciò che fa". Il WEF ha partecipato alla pandemia del virus Corona in diversi modi. In primo luogo, il WEF, insieme alla Gates Foundation, ha sponsorizzato il visionario esercizio di simulazione della pandemia del virus Corona "Evento 201", che ha avuto luogo a New York il 18 ottobre 2019 (lo stesso giorno dell'apertura dei Giochi mondiali di guerra a Wuhan, che alcuni considerano il "punto zero" della pandemia globale). In secondo luogo, il WEF è uno dei principali sostenitori dei sistemi di identificazione biometrica digitale, sostenendo che renderanno la società e l'industria più efficiente, produttiva e sicura. Nel luglio 2019, il WEF ha lanciato un progetto su "plasmare il futuro dei viaggi con l'aiuto della gestione digitale dell'identificazione dei viaggiatori con supporto biometrico", che comprende, ad esempio, la scansione del cervello, della retina e delle impronte digitali alle frontiere e ai punti di controllo speciali. Secondo Schwab, queste innovazioni renderanno il viaggio molto più comodo e sicuro. Inoltre, il WEF collabora con l'alleanza ID2020, che è finanziata dalle fondazioni Gates e Rockefeller e attua un programma per "fornire identità digitale con i vaccini". In particolare, ID2020 considera la vaccinazione dei bambini come un "punto di ingresso per l'identificazione digitale". In terzo luogo, il fondatore del WEF Klaus Schwab è l'autore del libro "COVID-19: The Great Reset", pubblicato nel luglio 2020, che sostiene che la pandemia del virus Corona può e deve essere utilizzata per il "reset economico, sociale, geopolitico, ambientale e tecnologico", tra cui, in particolare, promuovere la governance globale, accelerare la trasformazione digitale e affrontare il cambiamento climatico. Infine, dal 1993, il WEF ha implementato il programma "Global Leaders of Tomorrow", che nel 2004 è stato rinominato "Young Global Leaders". Questo programma ha lo scopo di identificare, selezionare e promuovere i futuri leader globali sia negli affari che nella politica. Parecchi "Young Global Leaders", cioè i partecipanti al programma, sono diventati in seguito presidenti, primi ministri o capi di aziende globali.
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  • ECCO COSA ACCADRA' SE NON SI BLOCCA SUBITO IL LASCIAPASSARE!
    Marcello Pamio - 17 ottobre 2021
    Se dovesse passare il marchio nazista il processo di controllo sarà irreversibile!
    L’obiettivo occulto è costringere la popolazione all’ID digitale! Vogliono la totale sorveglianza e il controllo su tutti gli esseri umani, esattamente come in Cina!
    Tutto ciò avverrà attraverso la sparizione della moneta cartacea e la creazione di quella elettronica (società cashless), passaporti vaccinali di identificazione, identità digitale QR, biometria, microchip, dispositivi intelligenti, ecc. Per esempio le funzionalità biometriche (impronte digitali, iride e riconoscimento vocale) interesseranno il 95% degli smartphone entro il 2025. E' pronta per esempio la Doconomy Mastercard, la nuova carta di credito approvata dal WEF (World Economic Forum) che tiene traccia dell’impatto ambientale di tutto ciò che acquistate (benzina, prodotti di consumo, cibo...) e si interrompe quando si raggiunge una determinata soglia di emissione di CO2...
    https://telegra.ph/Cosa-accadr%C3%A0-se-non-si-blocca-il-Lasciapassare-Verde-10-17
    ECCO COSA ACCADRA' SE NON SI BLOCCA SUBITO IL LASCIAPASSARE! Marcello Pamio - 17 ottobre 2021 Se dovesse passare il marchio nazista il processo di controllo sarà irreversibile! L’obiettivo occulto è costringere la popolazione all’ID digitale! Vogliono la totale sorveglianza e il controllo su tutti gli esseri umani, esattamente come in Cina! Tutto ciò avverrà attraverso la sparizione della moneta cartacea e la creazione di quella elettronica (società cashless), passaporti vaccinali di identificazione, identità digitale QR, biometria, microchip, dispositivi intelligenti, ecc. Per esempio le funzionalità biometriche (impronte digitali, iride e riconoscimento vocale) interesseranno il 95% degli smartphone entro il 2025. E' pronta per esempio la Doconomy Mastercard, la nuova carta di credito approvata dal WEF (World Economic Forum) che tiene traccia dell’impatto ambientale di tutto ciò che acquistate (benzina, prodotti di consumo, cibo...) e si interrompe quando si raggiunge una determinata soglia di emissione di CO2... https://telegra.ph/Cosa-accadr%C3%A0-se-non-si-blocca-il-Lasciapassare-Verde-10-17
    TELEGRA.PH
    Cosa accadrà se non si blocca il Lasciapassare Verde?
    Se dovesse passare il marchio nazista il processo di controllo sarà irreversibile!L’obiettivo occulto è costringere la popolazione all’ID digitale! Vogliono la totale sorveglianza e il controllo su tutti gli esseri umani, esattamente come in Cina! Tutto ciò avverrà attraverso la sparizione della moneta cartacea e la creazione di quella elettronica (società cashless), passaporti vaccinali di identificazione, identità digitale QR, biometria, microchip, dispositivi intelligenti, ecc.
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  • Cesare Sacchetti : Sappiamo che sin dal primo istante i rapporti dell'istituto Superiore di Sanità hanno rivelato che in Italia non c'è mai stata alcuna vera emergenza coronavirus. Il 98/99% dei decessi con coronavirus era ed è dovuto ad altre patologie. Lo stesso conto dei morti Covid è pertanto un gigantesco falso il quale già da solo consentirebbe di denunciare i regimi di Conte e Draghi e tutti i loro appartenenti per aver dato vita alla più vasta operazione terroristica mai avvenuta nella storia d'Italia e del mondo intero. Tuttavia credo che dovremmo soffermarci su un altro dato. Il fatto che l'ISS abbia pubblicato solamente ora il rapporto dei morti con Covid che non veniva aggiornato da luglio sembra essere un chiaro segnale.

    Qualcuno all'interno di questo istituto ha deciso di rilasciare il rapporto proprio a pochi giorni dall'inizio dell'applicazione del certificato razziale vaccinale. La pubblicazione di questo bollettino dimostra ancora una volta che non esiste alcuna vera emergenza dovuta al coronavirus, e che non c'è alcuna valida ragione per inocularsi vaccini sperimentali inutili e dannosi. Non c'è alcuna valida ragione di rischiare la propria salute e di costringere le persone a farsi questi sieri perché stiamo parlando di un virus non più pericoloso della comune influenza.

    Questo dell'ISS pertanto potrebbe essere un siluro partito direttamente per colpire il regime di Draghi. Tutto questo confermerebbe la spaccatura sempre più profonda che c'è ad ogni singolo apparato dello Stato, dalle forze dell'ordine alle forze armate passando anche per altri ambienti istituzionali. Questo regime comincia ad avere seri problemi perché all'interno del sistema sembrano esserci sempre più elementi contrari a portare avanti la destabilizzazione programmata dell'Italia.
    Cesare Sacchetti : Sappiamo che sin dal primo istante i rapporti dell'istituto Superiore di Sanità hanno rivelato che in Italia non c'è mai stata alcuna vera emergenza coronavirus. Il 98/99% dei decessi con coronavirus era ed è dovuto ad altre patologie. Lo stesso conto dei morti Covid è pertanto un gigantesco falso il quale già da solo consentirebbe di denunciare i regimi di Conte e Draghi e tutti i loro appartenenti per aver dato vita alla più vasta operazione terroristica mai avvenuta nella storia d'Italia e del mondo intero. Tuttavia credo che dovremmo soffermarci su un altro dato. Il fatto che l'ISS abbia pubblicato solamente ora il rapporto dei morti con Covid che non veniva aggiornato da luglio sembra essere un chiaro segnale. Qualcuno all'interno di questo istituto ha deciso di rilasciare il rapporto proprio a pochi giorni dall'inizio dell'applicazione del certificato razziale vaccinale. La pubblicazione di questo bollettino dimostra ancora una volta che non esiste alcuna vera emergenza dovuta al coronavirus, e che non c'è alcuna valida ragione per inocularsi vaccini sperimentali inutili e dannosi. Non c'è alcuna valida ragione di rischiare la propria salute e di costringere le persone a farsi questi sieri perché stiamo parlando di un virus non più pericoloso della comune influenza. Questo dell'ISS pertanto potrebbe essere un siluro partito direttamente per colpire il regime di Draghi. Tutto questo confermerebbe la spaccatura sempre più profonda che c'è ad ogni singolo apparato dello Stato, dalle forze dell'ordine alle forze armate passando anche per altri ambienti istituzionali. Questo regime comincia ad avere seri problemi perché all'interno del sistema sembrano esserci sempre più elementi contrari a portare avanti la destabilizzazione programmata dell'Italia.
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  • Sempre per la serie
    "non vi è dato sapere"
    _______________
    A New York ci sarà una simulazione di attacco biologico in area urbana la
    Homeland Security rilascerà "basse concentrazioni di materiali traccianti di particelle e gas sicuri" in varie località, tra cui parchi e stazioni della metropolitana.
    La simulazione consentirà ai ricercatori e alle agenzie di ottenere informazioni su un possibile attacco biologico in un ambiente urbano.
    Le autorità cittadine hanno avvertito i cittadini che non noteranno il gas e che non dovrebbero essere preoccupati dal personale ufficiale in alcune aree, che monitorerà la risposta a un potenziale attacco terroristico.
    https://thefreethoughtproject.com/new-york-dhs-safe-gas-attack-simulation/
    Sempre per la serie "non vi è dato sapere" _______________ A New York ci sarà una simulazione di attacco biologico in area urbana la Homeland Security rilascerà "basse concentrazioni di materiali traccianti di particelle e gas sicuri" in varie località, tra cui parchi e stazioni della metropolitana. La simulazione consentirà ai ricercatori e alle agenzie di ottenere informazioni su un possibile attacco biologico in un ambiente urbano. Le autorità cittadine hanno avvertito i cittadini che non noteranno il gas e che non dovrebbero essere preoccupati dal personale ufficiale in alcune aree, che monitorerà la risposta a un potenziale attacco terroristico. https://thefreethoughtproject.com/new-york-dhs-safe-gas-attack-simulation/
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  • Cesare Sacchetti : Abbiamo visto recentemente che la piattaforma di Zuckerberg, Facebook è finita nel mirino degli stessi ambienti del deep state che l'hanno di fatto costruita. L'anno scorso George Soros, speculatore di primo piano della finanza internazionale e sempre attivo nel finanziare colpi di Stato nei confronti di Paesi non allineati all'agenda mondialista, chiese la rimozione da Facebook di Mark Zionist. Ora vediamo che la cosiddetta informatrice di Facebook, Frances Haugen, è legata a sua volta ad ambienti del partito democratico americano. Il sistema non è soddisfatto della gestione di Facebook da parte di Zuckerberg e chiede ancora più censura sulla piattaforma.

    Adesso apprendiamo che dal prossimo 28 ottobre, Zuckerberg cambierà nome al suo storico social probabilmente nel tentativo di ripulire l'immagine della sua piattaforma. Tutto questo comunque ci conferma che ci sono grossi problemi nel deep state internazionale che si illude di poter tacitare il dissenso contro il totalitarismo globale semplicemente irrigimentando la politica censoria di Facebook. Il dissenso ormai è dilagato nella società reale e nella vita di tutti i giorni e non sarà il controllo di un social a farlo esprimere. Tutto questo comunque gioca a nostro favore. Gli uomini della cabala non riescono a portare avanti i loro piani come vorrebbero e si pestano i piedi persino tra di loro.
    https://www.google.com/amp/s/www.theverge.com/platform/amp/2021/10/19/22735612/facebook-change-company-name-metaverse
    Cesare Sacchetti : Abbiamo visto recentemente che la piattaforma di Zuckerberg, Facebook è finita nel mirino degli stessi ambienti del deep state che l'hanno di fatto costruita. L'anno scorso George Soros, speculatore di primo piano della finanza internazionale e sempre attivo nel finanziare colpi di Stato nei confronti di Paesi non allineati all'agenda mondialista, chiese la rimozione da Facebook di Mark Zionist. Ora vediamo che la cosiddetta informatrice di Facebook, Frances Haugen, è legata a sua volta ad ambienti del partito democratico americano. Il sistema non è soddisfatto della gestione di Facebook da parte di Zuckerberg e chiede ancora più censura sulla piattaforma. Adesso apprendiamo che dal prossimo 28 ottobre, Zuckerberg cambierà nome al suo storico social probabilmente nel tentativo di ripulire l'immagine della sua piattaforma. Tutto questo comunque ci conferma che ci sono grossi problemi nel deep state internazionale che si illude di poter tacitare il dissenso contro il totalitarismo globale semplicemente irrigimentando la politica censoria di Facebook. Il dissenso ormai è dilagato nella società reale e nella vita di tutti i giorni e non sarà il controllo di un social a farlo esprimere. Tutto questo comunque gioca a nostro favore. Gli uomini della cabala non riescono a portare avanti i loro piani come vorrebbero e si pestano i piedi persino tra di loro. https://www.google.com/amp/s/www.theverge.com/platform/amp/2021/10/19/22735612/facebook-change-company-name-metaverse
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  • In Austria viene presa di mira la Ferrero!

    A seguire un interessante articolo da parte del giornale austriaco Kurier, facente parte del potente sistema di informazioni del MSM austriaco, braccio armato del deep state d’oltre alpe.

    Interessante che un MSM pubblichi notizie contro un colosso industriale della Cabala/deep state….

    L'iniziativa dei cittadini solleva gravi accuse contro Ferrero

    Un'iniziativa popolare parla dei "crimini del gigante della Nutella" e invita il ministro della giustizia Zadic austriaco a una tavola rotonda.

    Dopo che un'iniziativa popolare per una legge sulla catena di approvvigionamento ha recentemente affrontato le macchinazioni di Ikea in Romania e Bulgaria, ora viene presentato un dossier completo sull'azienda dolciaria italiana Ferrero. In esso, l'iniziativa riassume le varie accuse con cui il gigante della "Nutella" è stato affrontato negli ultimi anni.

    Necessaria una regolamentazione statale

    Queste vanno dal lavoro minorile al traffico di esseri umani e dalla distruzione ambientale all'evasione fiscale sistematica. Con il dossier, l'iniziativa vuole mostrare a colpo d'occhio perché i "sigilli di approvazione" e le promesse volontarie del produttore non cambierebbero nulla, ma perché sono necessari regolamenti statali come una legge sulla catena di approvvigionamento.

    L'esempio del best-seller "Nutella" della Ferrero mostra quanto siano lunghe e poco trasparenti le catene di approvvigionamento globale dell'azienda, ha detto l'iniziativa. Lo zucchero viene dal Brasile e dall'Australia, l'olio di palma dalla Malesia, il cacao dall'Africa occidentale, il latte dall'Europa e la lecitina di soia dall'India.

    Una struttura a scatola chiusa con più di 100 subappaltatori e centinaia di altri appaltatori assicura che vengano realizzati enormi profitti, ma che non si paghi quasi nessuna tassa. Inoltre, i crimini contro i diritti umani e gli standard ambientali sono trasmessi ai fornitori che sono dimostrabilmente sotto l'assoluta dipendenza del Gruppo Ferrero.

    Accuse per anni

    "Ferrero è un ottimo esempio del perché sono necessarie barriere legali sotto forma di una legge sulla catena di approvvigionamento. Alcune delle accuse che abbiamo riassunto nel dossier vanno avanti da anni", dice la portavoce dell'iniziativa Veronika Bohrn Mena. Decine di esperti avevano richiamato l'attenzione su questo in molti paesi di tutti i continenti del mondo, ma nulla era cambiato.

    La Ferrero continua a fare alti profitti in Austria e pubblicizza spudoratamente con facce di bambini sorridenti, anche se l'azienda sfrutta spudoratamente i bambini. "Chiediamo al governo federale di affrontare la questione a livello nazionale. Non dobbiamo aspettare l'Unione Europea e continuare a vedere come i lobbisti aziendali a Bruxelles, con tutto il loro denaro e la loro influenza, distruggono gli sforzi per una legge europea. Dobbiamo agire qui a casa, dove si generano i profitti della Ferrero", dice Bohrn Mena.

    L'iniziativa dei cittadini ha ora inviato al ministro della giustizia Alma Zadic un invito a una tavola rotonda organizzata dall'iniziativa, che avrà luogo con il coinvolgimento delle parti interessate. L'obiettivo è quello di raggiungere un consenso tra le parti interessate sull'ulteriore sviluppo normativo.

    Negli ultimi mesi, i colloqui avevano già avuto luogo con membri del governo federale austriaco, più recentemente con il Ministero del Lavoro e il Ministero dell'Economia. Il sostegno al progetto è stato finora promesso da tutti i ministri verdi.

    Werner
    In Austria viene presa di mira la Ferrero! A seguire un interessante articolo da parte del giornale austriaco Kurier, facente parte del potente sistema di informazioni del MSM austriaco, braccio armato del deep state d’oltre alpe. Interessante che un MSM pubblichi notizie contro un colosso industriale della Cabala/deep state…. L'iniziativa dei cittadini solleva gravi accuse contro Ferrero Un'iniziativa popolare parla dei "crimini del gigante della Nutella" e invita il ministro della giustizia Zadic austriaco a una tavola rotonda. Dopo che un'iniziativa popolare per una legge sulla catena di approvvigionamento ha recentemente affrontato le macchinazioni di Ikea in Romania e Bulgaria, ora viene presentato un dossier completo sull'azienda dolciaria italiana Ferrero. In esso, l'iniziativa riassume le varie accuse con cui il gigante della "Nutella" è stato affrontato negli ultimi anni. Necessaria una regolamentazione statale Queste vanno dal lavoro minorile al traffico di esseri umani e dalla distruzione ambientale all'evasione fiscale sistematica. Con il dossier, l'iniziativa vuole mostrare a colpo d'occhio perché i "sigilli di approvazione" e le promesse volontarie del produttore non cambierebbero nulla, ma perché sono necessari regolamenti statali come una legge sulla catena di approvvigionamento. L'esempio del best-seller "Nutella" della Ferrero mostra quanto siano lunghe e poco trasparenti le catene di approvvigionamento globale dell'azienda, ha detto l'iniziativa. Lo zucchero viene dal Brasile e dall'Australia, l'olio di palma dalla Malesia, il cacao dall'Africa occidentale, il latte dall'Europa e la lecitina di soia dall'India. Una struttura a scatola chiusa con più di 100 subappaltatori e centinaia di altri appaltatori assicura che vengano realizzati enormi profitti, ma che non si paghi quasi nessuna tassa. Inoltre, i crimini contro i diritti umani e gli standard ambientali sono trasmessi ai fornitori che sono dimostrabilmente sotto l'assoluta dipendenza del Gruppo Ferrero. Accuse per anni "Ferrero è un ottimo esempio del perché sono necessarie barriere legali sotto forma di una legge sulla catena di approvvigionamento. Alcune delle accuse che abbiamo riassunto nel dossier vanno avanti da anni", dice la portavoce dell'iniziativa Veronika Bohrn Mena. Decine di esperti avevano richiamato l'attenzione su questo in molti paesi di tutti i continenti del mondo, ma nulla era cambiato. La Ferrero continua a fare alti profitti in Austria e pubblicizza spudoratamente con facce di bambini sorridenti, anche se l'azienda sfrutta spudoratamente i bambini. "Chiediamo al governo federale di affrontare la questione a livello nazionale. Non dobbiamo aspettare l'Unione Europea e continuare a vedere come i lobbisti aziendali a Bruxelles, con tutto il loro denaro e la loro influenza, distruggono gli sforzi per una legge europea. Dobbiamo agire qui a casa, dove si generano i profitti della Ferrero", dice Bohrn Mena. L'iniziativa dei cittadini ha ora inviato al ministro della giustizia Alma Zadic un invito a una tavola rotonda organizzata dall'iniziativa, che avrà luogo con il coinvolgimento delle parti interessate. L'obiettivo è quello di raggiungere un consenso tra le parti interessate sull'ulteriore sviluppo normativo. Negli ultimi mesi, i colloqui avevano già avuto luogo con membri del governo federale austriaco, più recentemente con il Ministero del Lavoro e il Ministero dell'Economia. Il sostegno al progetto è stato finora promesso da tutti i ministri verdi. Werner
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  • Sparati anche a Trieste: i gas CS, l’arma anti-manifestanti e i suoi effetti tossici.

    Il composto chimico gas CS (orto-cloro-benziliden-malononitrile) viene sintetizzato facendo reagire due composti chimici: 2-clorobenzaldeide e malononitrile:
    Vediamo le caratteristiche degli ingredienti. Il malononitrile ha una scheda preoccupante:
    Tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione.
    Altamente tossico per gli organismi acquatici
    Non respirare i gas/fumi/vapori/aerosoli
    Togliersi di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
    In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico
    Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.
    Non disperdere nell’ambiente.
    Classificazione di pericolosità: Corrosivo, provoca ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
    La Clorobenzaldeide ha una scheda anch’essa inquietante: non respirare la polvere/i fumi/i gas/ la nebbia/ i vapori/gli aerosol
    Togliersi di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
    Contattare immediatamente un Centro Antiveleni e un medico.

    Allora, l’unione di queste due sostanze tossiche e pericolose, provocherebbe la nascita di una sostanza innocua? In realtà, il CS ha tutte le caratteristiche tipiche dei composti urticanti e tossici, pericolosi per uomo e ambiente.
    In base alla legge 18 aprile 1975, n.110 i gas CS sono classificati come armi da guerra di terza categoria, ossia “armi chimiche”. Per quanto riguarda l’uso bellico, la Convenzione di Parigi, ratificata dall’Italia nel 1997, proibisce l’utilizzo del CS in ogni scenario bellico, “…e ovviamente in tempo di pace su dimostranti civili”, sarebbe la logica conseguenza. Purtroppo, questo “e ovviamente” non è scritto esplicitamente, e infatti il gas CS fa parte dell’equipaggiamento delle forze di polizia italiane dal 1991.
    Gli effetti del gas sono i seguenti:
    Occhi. Effetto lacrimogeno e urticante
    Apparato respiratorio. Irritazione delle prime vie aree. Ma anche laringite, tracheite, irritazione bronchiale con tosse e catarro copioso. In casi severi la laringite può comportare laringospasmo1 e l’irritazione delle basse vie aeree può comportare ARDS2. Nella letteratura medica vengono inoltre riportati numerosi casi di soggetti pluriesposti che hanno manifestato disturbi come tosse prolungata e difficoltà respiratorie per molti mesi.
    Pelle. Il contatto provoca sensazione di bruciore e, in casi di esposizioni prolungate, si può giungere a vere e proprie ustioni.
    Tratto Gastrointestinale. Nausea, vomito, inappetenza, diarrea, dolori addominali, epatopatia acuta.
    Benché classificata come un’arma non letale per il controllo delle rivolte, sono stati dimostrati quindi effetti tossici3. Molti studi hanno poi associato l’esposizione al CS con aborti spontanei; la metabolizzazione del CS rende possibile riscontrare cianuro all’interno dei tessuti4.
    Amnesty International ritiene necessaria una revisione indipendente dell’ impiego di agenti chimici da parte delle forze dell'ordine.
    Per gli operatori di polizia i gas CS sono strumento di lavoro e quindi il contatto continuato potrebbe avere, nel lungo periodo, effetti oggi sconosciuti.
    L’esposizione prolungata e a dosi massicce, in sostanza, potrebbe trasformare sia i poliziotti che i manifestanti in un gruppo di alto-esposti al gas CS, cavie involontarie, potenzialmente rendendo palesi sull’uomo gli effetti anche a lungo termine.
    Sparati anche a Trieste: i gas CS, l’arma anti-manifestanti e i suoi effetti tossici. Il composto chimico gas CS (orto-cloro-benziliden-malononitrile) viene sintetizzato facendo reagire due composti chimici: 2-clorobenzaldeide e malononitrile: Vediamo le caratteristiche degli ingredienti. Il malononitrile ha una scheda preoccupante: Tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. Altamente tossico per gli organismi acquatici Non respirare i gas/fumi/vapori/aerosoli Togliersi di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi. Non disperdere nell’ambiente. Classificazione di pericolosità: Corrosivo, provoca ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. La Clorobenzaldeide ha una scheda anch’essa inquietante: non respirare la polvere/i fumi/i gas/ la nebbia/ i vapori/gli aerosol Togliersi di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Contattare immediatamente un Centro Antiveleni e un medico. Allora, l’unione di queste due sostanze tossiche e pericolose, provocherebbe la nascita di una sostanza innocua? In realtà, il CS ha tutte le caratteristiche tipiche dei composti urticanti e tossici, pericolosi per uomo e ambiente. In base alla legge 18 aprile 1975, n.110 i gas CS sono classificati come armi da guerra di terza categoria, ossia “armi chimiche”. Per quanto riguarda l’uso bellico, la Convenzione di Parigi, ratificata dall’Italia nel 1997, proibisce l’utilizzo del CS in ogni scenario bellico, “…e ovviamente in tempo di pace su dimostranti civili”, sarebbe la logica conseguenza. Purtroppo, questo “e ovviamente” non è scritto esplicitamente, e infatti il gas CS fa parte dell’equipaggiamento delle forze di polizia italiane dal 1991. Gli effetti del gas sono i seguenti: Occhi. Effetto lacrimogeno e urticante Apparato respiratorio. Irritazione delle prime vie aree. Ma anche laringite, tracheite, irritazione bronchiale con tosse e catarro copioso. In casi severi la laringite può comportare laringospasmo1 e l’irritazione delle basse vie aeree può comportare ARDS2. Nella letteratura medica vengono inoltre riportati numerosi casi di soggetti pluriesposti che hanno manifestato disturbi come tosse prolungata e difficoltà respiratorie per molti mesi. Pelle. Il contatto provoca sensazione di bruciore e, in casi di esposizioni prolungate, si può giungere a vere e proprie ustioni. Tratto Gastrointestinale. Nausea, vomito, inappetenza, diarrea, dolori addominali, epatopatia acuta. Benché classificata come un’arma non letale per il controllo delle rivolte, sono stati dimostrati quindi effetti tossici3. Molti studi hanno poi associato l’esposizione al CS con aborti spontanei; la metabolizzazione del CS rende possibile riscontrare cianuro all’interno dei tessuti4. Amnesty International ritiene necessaria una revisione indipendente dell’ impiego di agenti chimici da parte delle forze dell'ordine. Per gli operatori di polizia i gas CS sono strumento di lavoro e quindi il contatto continuato potrebbe avere, nel lungo periodo, effetti oggi sconosciuti. L’esposizione prolungata e a dosi massicce, in sostanza, potrebbe trasformare sia i poliziotti che i manifestanti in un gruppo di alto-esposti al gas CS, cavie involontarie, potenzialmente rendendo palesi sull’uomo gli effetti anche a lungo termine.
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